


Chiedere
agli oracoli




L’Oracolo di VenereDedicato alla più fulgida delle divinità pagane, questo oracolo non interroga i destini delle
nazioni, bensì i moti più intimi del cuore umano.
Utilizzato sovente attraverso speciali carte divinatorie o l'osservazione della prima stella
della sera, esso risponde ai tormenti dell’amore, ai dubbi del matrimonio e alle
pene della gelosia.
È la guida ideale per le fanciulle trepidanti e per i giovani cavalieri che desiderano conoscere
se il loro affetto sia ricambiato o se il destino riservi loro un tragico dardo di Cupido.

L’Oracolo delle RuneDai gelidi e fieri territori del Nord giunge a noi questo sapiente consesso di segni incisi
su pietra o legno.
Le Rune sono i caratteri segreti dei popoli norreni, frammenti di un alfabeto sacro che
parla di forze primordiali: la terra, il ghiaccio, il fuoco, la battaglia.
Estrarre questi piccoli ciottoli dal loro sacchetto di velluto richiede un animo saldo.
Essi non blandiscono l’interrogante con dolci lusinghe, ma rivelano con severa e teutonica
schiettezza gli ostacoli imminenti e la forza interiore necessaria a superarli.

L’Oracolo dei DadiChi avrebbe mai detto che i medesimi dadi che animano le bische dei nostri quartieri o
i salotti di gentildonne e gentiluomini potessero farsi portavoce del Fato?
Eppure, la cleromanzia è arte antichissima.
Lanciando due o tre cubi numerati su un cerchio tracciato sul tavolo, e sommando i punti
ottenuti, si consultano tavole di responso predeterminate.
È un metodo rapido, matematico nel suo svolgersi, prediletto da coloro che cercano un responso
immediato sugli affari correnti o sulla fortuna imminente.

L’Oracolo GeomanticoEcco una scienza raffinata, che i dotti chiamano "Astrologia della Terra".
Essa nacque tra le sabbie del deserto e si diffuse nelle corti medievali.
L'interrogante, concentrato sul proprio quesito, traccia d’impulso punti casuali sulla carta
o nella sabbia, come usavano i dotti arabi.
Contando se tali punti siano pari o dispari, si generano sedici figure mistiche
dai nomi suggestivi, quali Via, Populus, Carcer o Fortuna Major..
È un sistema complesso, assai stimato dai veri studiosi dell'occulto per la sua precisione geometrica.

L’Oracolo della MonetaIl più democratico e immediato tra i vaticini, che trova la sua massima e filosofica espressione nel
millenario I Ching d'Oriente, sebbene tra noi europei si consumi spesso nella rapidità del "testa o croce".
L'atto di lanciare tre monete d'argento permette di calcolare linee spezzate o continue, edificando
così un esagramma di saggezza.
Esso non predice il futuro in modo fatalista, ma indica la condotta morale e strategica più
saggia da tenere nel momento presente.
Una guida per lo spirito pratico del nostro tempo.

L’Oracolo EgizioSotto l'ombra delle millenarie piramidi e della Sfinge immortale, questo oracolo evoca
i fasti di una civiltà che possedeva le chiavi dell'Oltretomba.
Risorto nel diciannovesimo secolo grazie alle scoperte degli archeologi e oggi di gran
moda nei nostri circoli teosofici, si consulta generalmente tramite i Tarocchi Egizi o
tavolette dedicate agli dei Thoth, Iside e Osiride.
È il più solenne tra gli oracoli, capace di rivelare non solo le alterne vicende della vita
quotidiana, ma il viaggio stesso dell’anima attraverso il destino.




